Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: la Rivoluzione della Formazione con il nuovo accordo Stato-Regioni 2025

Più tutele, nuove abilitazioni e obblighi documentali più stringenti: Ecco perché la nuova normativa è cruciale per ogni azienda.

La sicurezza sul lavoro non è un costo, ma un investimento fondamentale per la tutela della risorsa umana e per l’efficienza aziendale. In un panorama normativo in continua evoluzione, l’aggiornamento è un imperativo. Per questo, l’introduzione del Nuovo Accordo Stato-Regioni, sancito il 17 aprile 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, rappresenta una vera e propria svolta nella formazione in materia di salute e sicurezza.

Nato dall’esigenza di adeguare la normativa alle modifiche del D. Lgs. 81/08 introdotte dal D.L. 146/2021 (convertito nella Legge 215/2021), questo Accordo ha l’obiettivo di rendere la formazione più strutturata, omogenea ed efficace. Le aziende hanno 12 mesi di tempo, a partire dalla data di pubblicazione, per adeguarsi alle novità.

Le Novità Chiave per la Sicurezza Aziendale

Il nuovo testo normativo svolge una cruciale opera di accorpamento e semplificazione, abrogando e integrando in un unico quadro organico i precedenti Accordi del 2011, 2012 e 2016 che disciplinavano la formazione di lavoratori, dirigenti, preposti, datori di lavoro RSPP e addetti alle attrezzature.

Le principali modifiche e gli ambiti di maggiore impatto sono:

  • Requisiti Rigidi per Soggetti Formatori e Docenti: L’Accordo pone una maggiore enfasi sulla qualità dell’erogazione formativa, definendo requisiti più stringenti per chi è autorizzato a insegnare e certificare la formazione.
  • Obbligo di Corso per i Datori di Lavoro: Viene introdotto un corso obbligatorio specifico per i datori di lavoro che non svolgono direttamente i compiti di RSPP.
  • Nuovi Percorsi Formativi e Attrezzature Specifiche: Sono ridefiniti i contenuti e la durata dei corsi per tutte le figure chiave (lavoratori, preposti, dirigenti, RSPP/ASPP, ecc.). Inoltre, vengono introdotte nuove attrezzature che richiedono una specifica abilitazione (patentino) per il loro utilizzo.
  • Formazione Specializzata per Rischi Elevati: Particolare attenzione viene dedicata ai rischi più complessi e pericolosi, come quelli relativi ai lavori in spazi confinati, per i quali sono previsti corsi specifici e dettagliati.
  • Maggiore Rilevanza all’Organizzazione e Tracciabilità: L’Accordo introduce una maggiore rilevanza per l’analisi del fabbisogno formativo e la redazione di un progetto formativo mirato. Vengono richiesti obblighi di predisposizione e archiviazione documentale più stringenti, garantendo la tracciabilità delle attività svolte e una verifica più rigorosa dell’apprendimento e dell’efficacia della formazione erogata.

L’obiettivo è chiaro: garantire che la formazione sia non solo un adempimento burocratico, ma un reale strumento di prevenzione.

Per l’azienda, conoscere e applicare correttamente il Nuovo Accordo è fondamentale non solo per evitare sanzioni, ma soprattutto per costruire una cultura della sicurezza solida e proattiva.

Per maggiori informazioni su come adeguare la formazione della tua azienda al Nuovo Accordo, contattaci!